{"id":735,"date":"2011-04-14T14:07:07","date_gmt":"2011-04-14T13:07:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.saxonline.it\/wordpress"},"modified":"2011-04-14T14:07:07","modified_gmt":"2011-04-14T13:07:07","slug":"il-blues","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.jazzlab.saxonline.it\/w3\/jazz\/pratiche-di-3%c2%b0-livello\/il-blues\/","title":{"rendered":"Il Blues"},"content":{"rendered":"<p>Il primo concetto da tenere presente quando si pratica il\u00a0<a href=\"t.wikipedia.org\/wiki\/Blues\">Blues <\/a>\u00e8 che l&#8217;orecchio e l&#8217;istinto sono le cose pi\u00f9 importanti e che i supporti teorici sono solo delle facilitazioni di cui usufruire ma che non possono in nessun modo sostituire la pratica empirica. Il blues non \u00e8 una forma musicale ne&#8217; un tipo di brano ma piuttosto un approccio alla musica che permea il jazz dalle origini ad oggi. Mi piace sempre citare le parole di Ellington quando dice che il Jazz \u00e8 la ricerca del senso del blues e dello swing nella musica.<\/p>\n<p>Praticare il blues \u00e8 quanto mai semplice dal punto di vista teorico. Basta ascoltare un qualunque assolo di\u00a0<a href=\"http:\/\/www.allmusic.com\/artist\/bb-king-p93923\">B.B. King<\/a> o\u00a0<a href=\"http:\/\/www.allmusic.com\/artist\/muddy-waters-p108085\">Muddy Waters<\/a> per rendersi conto che buona parte di quello che stiamo ascoltando si svolge all\u2019interno delle 6 note della \u201cScala Blues\u201d. Qualcuno aborrisce questa dicitura ma resta pur sempre comoda per orientarsi.<\/p>\n<p>Ricordo che per un uso efficace di queste schede consiglio fortemente il supporto delle\u00a0<a href=\"http:\/\/www.saxonline.it\/wordpress\/lezioni-di-sax-on-line\">lezioni on line<\/a> . In questo articolo molti termini sono collegati alle pagine di Wikipedia sull&#8217;argomento, cosa che pu\u00f2 aiutare la lettura.<\/p>\n<p>Ritengo molto utile, in principio, \u00a0distinguere la pentatonica maggiore da quella minore come viene fatto nella \u00a0nella scheda (<a href=\"http:\/\/www.saxonline.it\/w3\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/Scala-Blues.pdf\">Scala Blues<\/a>). In realt\u00e0 il concetto stesso di scala si adatta poco al blues ed i \u00a0solisti che suonano questa musica non pensano certamente alle scale n\u00e8 quindi, tantomeno, le \u00a0separano tra di loro nell\u2019atto di usarle ma fare questa distinzione \u00e8 utile, a mio avviso, per inquadrare il problema razionalmente e dare all&#8217;istinto un piccolo aiuto pratico.<\/p>\n<p>In effetti non c\u2019\u00e8 musicista di jazz che non utilizzi l\u2019approccio <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Musica_modale\">modale<\/a> anche su serie di accordi complessi. Ovvero anche in presenza cambi di tonalit\u00e0 \u00e8 possibile ricercare attraverso le note comuni, lo stesso approccio che abbiamo quando suoniamo sul blues.<\/p>\n<p>Per praticare queste due scale possiamo procedere ad applicarle senza l\u2019ausilio di basi preparate ma direttamente sui dischi di blues. Una mappatura degli stili riconducibili al blues sarebbe quanto mai complessa ma per dare qualche indicazione di massima si pu\u00f2 dire che \u00a0la scala \u201cminore\u201d \u00e8 pi\u00f9 legata al blues \u201cChicago\u201d o \u201cUrbano\u201d \u00a0o agli \u00a0&#8220;spirituals&#8221; o nel blues delle grandi cantanti degli anni 20&#8242; come Bessie Smith o Ma&#8217; Rainey o al blues cosiddetto \u201cDelta Blues\u201d (termine che si riferisce al delta del Mississippi). La scala blues maggiore \u00e8 invece molto pi\u00f9 frequente nel Gospel , nel Rhythm\u2019n Blues e nella musica pop in generale che da quegli stili deriva.\u00a0 Ripeto \u201corientativamente \u201c perch\u00e9 di fatto la maggior parte dei solisti di blues fondono le due scale in una senza farne una vera distinzione anzi aggiungendovi materiale accordale che rende il tutto ancora meno razionalizzabile. Tuttavia questa razionalizzazione \u00e8 utile, ripeto, per imparare. Nell\u2019assolo di BB.King su questo brano (<a href=\"http:\/\/saxonline.it\/uploads\/2011\/Schede%20Impro\/Blues\/05-Three%20O'Clock%20Blues.mp3\">ascolta brano<\/a>) \u00e8 comunque facile ritrovare le due scale nella loro forma pulita utilizzate alternativamente.<\/p>\n<h2>Aspetti Armonici<\/h2>\n<p>Per prima cosa \u00e8 opportuno stampare la semplice griglia armonica del blues. In questo caso la tonalit\u00e0 scelta \u00e8 la pi\u00f9 comoda per \u00a0il sax<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.saxonline.it\/wordpress\/wp-admin\/media.php?attachment_id=745&amp;action=edit\">Blues in Bb per Sax Alto\u00a0\u00a0o Baritono<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.saxonline.it\/wordpress\/wp-admin\/media.php?attachment_id=744&amp;action=edit\">Blues in Bb per Sax Tenore o Soprano<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.saxonline.it\/wordpress\/wp-admin\/media.php?attachment_id=744&amp;action=edit\"><\/a><a href=\"http:\/\/www.saxonline.it\/wordpress\/wp-admin\/media.php?attachment_id=746&amp;action=edit\">Blues in Bb per strumenti in Do<\/a><\/p>\n<p>La caratteristica essenziale che il Blues porta nella musica sotto il profilo armonico \u00e8 che suonare blues coincide con un tipo di pratica \u201cprimitiva\u201d dove l\u2019esecutore ha a disposizione uno strumento limitato che pu\u00f2 produrre solo alcune note e quindi l\u2019insieme delle note utilizzate \u00e8 costituito dalle note che quello strumento pu\u00f2 produrre. Ad esempio un piccolo flauto di canna che produce solo 4 o 5 note obbliga l\u2019esecutore a muoversi all\u2019interno di quella scala di suoni eleggendola forzatamente a \u201c<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Modo_musicale\">Modo<\/a>\u201d. (Modo = Scala). Quindi la musica modale altro non \u00e8 che una musica che si svolge all\u2019interno di un modo. (Il termine \u201cModale\u201d viene spesso assimilato a qualcosa di moderno e complesso solo perch\u00e9 l\u2019approccio modale reintrodotto dal blues nella musica moderna \u00e8 stato poi utilizzato per procedimenti di sovrapposizione tonale che non alterano comunque il significato originario della parola). Fra le origini del Blues possono essere citate le &#8220;work song&#8221; \u00a0(canti di lavoro) o i primi &#8220;spiritual&#8221;. Sta di fatto che ad accompagnare questo canto staticamente legato alla \u201cScala Blues\u201d sono poi stati utilizzati dei cambi armonici elementari che sono gli stessi che ci accingiamo a praticare in questa sede. Ovvero I\u00b07 \u2013 IV\u00b07 \u2013 V\u00b07.<\/p>\n<h2>Forma<\/h2>\n<p>Il blues diventa di 12 misure strada facendo ma nasce come libera improvvisazione senza limiti di durata e in modo totalmente autonomo dal concetto di\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Accordo_(musica)\">accordo<\/a> in senso occidentale. L\u2019approccio improvvisativo e discorsivo del blues \u00e8 qualcosa di quanto mai libero che noi riconduciamo alle dodici misure canoniche solo per collegarci alle prassi esecutive diffuse e anche dal punto di vista armonico il riferimento ad una griglia di accordi \u00e8 qualcosa che facciamo per convenzione ma che limita fortemente la comprensione di un fenomeno espressivo sostanzialmente intrascrivibile, non razionalizzabile ne&#8217; suddivisibile in elementi pi\u00f9 piccoli. Sarebbe come cercare di scomporre in frammenti un un lungo grido modulato in infinite sfumature di tono e significato. In effetti la parcellizzazione della musica \u00e8 pi\u00f9 dettata dalle esigenze di notazione e di esecuzione con strumenti temperati che da esigenze espressive ma la tendenza a razionalizzare ha in questo senso preso il sopravvento finendo per invadere \u00a0la didattica a scapito delle pratiche di trasmissione tradizionali.<\/p>\n<h2>Aspetti pratici<\/h2>\n<p>Praticamente quello che fa un solista di blues \u00e8 parlare. Racconta le sue storie o recita i suoi versi e la musica si modella sulle parole con un ritmo flessibile, irregolare, imprevedibile. E quando il blues diventa strumentale il solista non smette di raccontare o predicare. Ne scaturisce una forma che adotta le ripetizioni, le pause e le enfasi della parola. Qualcosa di simile al recitativo strumentale della musica classica che come dice il termine si \u00a0rif\u00e0 all&#8217;andamento discorsivo del recitativo parlato ma che viene svolto con gli strumenti. In questo senso ognuno pu\u00f2 sperimentare su di s\u00e9 la stessa modalit\u00e0 visto che l\u2019istinto a modulare il discorso parlato con toni pi\u00f9 o meno enfatici \u00e8 qualcosa che tutti conosciamo.<\/p>\n<p>Gli aspetti legati al linguaggio, cio\u00e8 alle consuetudini che fanno parte di questa musica vanno invece appresi attraverso l\u2019imitazione. In questo senso prima di articolare un discorso rivolto alla collettivit\u00e0 diviene indispensabile entrare a farne parte muovendo i primi passi cantando in coro. Il solista \u201cdomanda\u201d e il coro \u201crisponde\u201d. La formula domanda\/risposta nel blues trova attuazione quasi sempre attraverso il RIFF che diviene il mezzo per imparare il ritmo, le note ed il respiro del gruppo. Quando questa pratica avr\u00e0 portato ad integrarsi con il gruppo allora l\u2019adepto potr\u00e0 prendere la parola e dire semplicemente qualcosa di se\u2019.<\/p>\n<p>Individuare un\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Riff\">RIFF<\/a> \u00e8 facile. \u00c8 un RIFF una breve frase ritmica che posso suonare su tutto il giro.<\/p>\n<p>Ascoltando il brano gi\u00e0 proposto di BB.King sar\u00e0 molto facile rintracciare dei riff.<\/p>\n<h2>ESEMPI:<\/h2>\n<p>In questo esempio suono con il sax sopra il suddetto brano cercando di ricalcare alcuni riff suggeriti dal solista. (<a href=\"http:\/\/saxonline.it\/uploads\/2011\/Schede%20Impro\/Blues\/blues%20bb%20king%20+%20sax.mp3\">ascolta esempio<\/a>)<\/p>\n<p>In questo altro esempio suono la scala \u201cmaggiore\u201d blues su tutto il giro di blues della base aebersold swing. Attenzione al Re naturale! Quando durante il chorus si incontra il 4 grado (cio\u00e8 l\u2019accordo di Eb7\u00a0 sulla 4\u00b0 battuta e spesso sulla 2\u00b0) il Re DEVE diventare Re bemolle. Questo mi costringe su quegli accordi ad usare comunque la scala \u201cminore\u201d. (<a href=\"http:\/\/saxonline.it\/uploads\/2011\/Schede%20Impro\/Blues\/blues%20maj.mp3\">ascolta esempio<\/a>)<\/p>\n<p>La stessa difficolt\u00e0 non si incontra utilizzando la scala \u201cminore\u201d che adotta ordinariamente il Db su tutto il giro armonico imponendo la sonorit\u00e0 minore dalla prima battuta dove l\u2019accordo \u00e8 come \u00e8 noto Bb7 (<a href=\"http:\/\/saxonline.it\/uploads\/2011\/Schede%20Impro\/Blues\/scala%20blues%20minore.mp3\">ascolta l\u2019esempio<\/a>).<\/p>\n<p>In quest&#8217;altro esempio suono la scala pentatonica maggiore su un pezzo pop. \u00e9 facile constatare le innumerevoli analogie con il blues (<a href=\"http:\/\/saxonline.it\/uploads\/2011\/Schede%20Impro\/Blues\/scala%20blues%20su%20pop.mp3\">ascolta l&#8217;esempio<\/a>)<\/p>\n<h2>ESERCIZIO:<\/h2>\n<p>Praticare il blues nella forma pi\u00f9 semplice possibile utilizzando solo la scala blues \u00a0o materiale accordale. Mi riservo di scrivere frasi accordali per chi voglia approfondire l&#8217;argomento con le\u00a0<a href=\"http:\/\/www.saxonline.it\/wordpress\/lezioni-di-sax-on-line\">lezioni on line<\/a>.<\/p>\n<p>1) Pratica le varie scale sul pezzo di BB.King cercando di ricalcare le frasi dei solisti. Provare a trascrivere su carta qualche frase. \u00a0Anche una sola frase trascritta \u00e8 un ottimo risultato.<\/p>\n<p>2) pratica le varie scale sul giro di blues swing. (<a href=\"http\/\/saxonline.it\/uploads\/2011\/Schede%20Impro\/Blues\/Bb%20blues.mp3\">scarica base<\/a>). Nella prox. scheda cominceremo ad entrare nel merito degli accordi di questo tipo di blues molto simile, anche se leggermente pi\u00f9 semplice , a blues for alice come viene presentato nella scheda relativa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il primo concetto da tenere presente quando si pratica il\u00a0Blues \u00e8 che l&#8217;orecchio e l&#8217;istinto sono le cose pi\u00f9 importanti e che i supporti teorici sono solo delle facilitazioni di cui usufruire ma che non possono<a class=\"moretag\" href=\"https:\/\/www.jazzlab.saxonline.it\/w3\/jazz\/pratiche-di-3%c2%b0-livello\/il-blues\/\">Read More&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"parent":1231,"menu_order":6,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-735","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jazzlab.saxonline.it\/w3\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/735","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jazzlab.saxonline.it\/w3\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jazzlab.saxonline.it\/w3\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jazzlab.saxonline.it\/w3\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jazzlab.saxonline.it\/w3\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=735"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.jazzlab.saxonline.it\/w3\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/735\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jazzlab.saxonline.it\/w3\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1231"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jazzlab.saxonline.it\/w3\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=735"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}