{"id":1972,"date":"2013-02-11T08:44:33","date_gmt":"2013-02-11T08:44:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.saxonline.it\/w3\/?page_id=1972"},"modified":"2015-08-23T12:34:48","modified_gmt":"2015-08-23T14:34:48","slug":"approccio-cromatico","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.jazzlab.saxonline.it\/w3\/jazz\/improvvisazione\/approccio-cromatico\/","title":{"rendered":"Approccio cromatico"},"content":{"rendered":"<h2>Qualche nozione<\/h2>\n<p>Con\u00a0 il termine &#8220;cromatico&#8221; si identifica, in armonia, un semplice movimento di semitono che pu\u00f2 riguardare una qualunque delle parti costitutive del tessuto musicale che sono la melodia, il basso e l\u2019armonia.<\/p>\n<p>Se il movimento cromatico si svolge all\u2019interno della scala diatonica (ad esempio nella scala maggiore fra 4\u00b0e 5\u00b0 grado\u00a0 o fra 7\u00b0e 8\u00b0) tale intervallo \u00e8 denominato semitono diatonico. Tutti gli altri movimenti cromatici fra i diversi gradi della scala implicano il passaggio su note estranee alla scala che assumono ruolo di risoluzione del movimento cromatico.Se il cromatismo \u00e8 esso stesso posizionato in battere (appoggiatura) allora acquisisce funzione armonica di \u201critardo\u201d.<\/p>\n<p>In tema di Jazz la stessa espressione viene comunemente usata per identificare, invece, uno stile improvvisativo, un modo di improvvisare di discendenza coltraniana nel quale, per\u00f2, il complesso degli elementi armonici in gioco eccede notevolmente il semplice concetto di movimento cromatico. Pi\u00f9 in generale, nell\u2019ambito dell\u2019approccio definito \u201cmodale\u201d, portato in primo piano nel \u201857 da Miles Davis con \u201cKind of Blue\u201d, si diffonde negli anni 60\/70 fra i solisti di jazz una prassi di superimposizione tonale che finisce per essere identificata con il termine \u201ccromatico\u201d che in se\u2019 non ne rappresenta, per\u00f2, la complessit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Un po\u2019 di storia<\/h2>\n<p>La estrema intensit\u00e0 e profondit\u00e0 dei cambiamenti avvenuti nel decennio 1950 &#8211; 60 sono all&#8217;origine di quel processo che ha portato ad alla affermazione del termine &#8220;approccio cromatico&#8221; nel vocabolario jazzistico. lo swing aveva gi\u00e0 cessato \u00a0di dominare il mercato musicale, il bebop era ormai diventato il luogo riservato ai musicisti ed ai cultori, il cool (50\u2019\/55\u2019) recupera solo temporaneamente un rapporto con il pubblico mitigandone l\u2019asprezza ma \u00e8 il nascente rhythm and blues che invade il mercato soppiantando il jazz nei gusti del grande pubblico. Il jazz \u00e8 ormai musica \u201cdi nicchia\u201d e si allontana ulteriormente dall\u2019 influenza del mercato divenendo il campo di espressione di istanze artistiche e sociali che lo conducono sempre pi\u00f9 lontano da quel legame con il ballo e con le esigenze commerciali che avevano dominato la \u201cswing era\u201d. Il legame con la discografia resta comunque centrale nello sviluppo di questa fase storica ed \u00e8 proprio il mercato del disco a sostenere i musicisti nelle loro sperimentazioni cos\u00ec lontane ormai dai gusti del grande pubblico. Cos\u00ec dopo il 55\u2019con l\u2019avvento dell\u2019hard bop e del jazz modale, del free jazz e di Coltrane gli orizzonti espressivi degli artisti del Jazz si ampliano fino ad esplodere.<\/p>\n<p>La magia e l\u2019incredibile senso di avventura e di scoperta pervadono il lavoro dei pionieri del linguaggio contemporaneo proiettandoli in territori inesplorati la cui emozione non cessa, oggi, di generare meraviglia, stupore e ammirazione nei musicisti che si avventurano alla scoperta di se\u2019 stessi suonando jazz. La parabola Coltraniana, il mistero che pervade la musica del secondo quintetto di Davis (con Hancock, Shorter, Ron Carter e Tony Williams), l\u2019enigma lanciato dai musicisti del free e la pulizia formale che parallelamente pervade il territorio del main stream restano tutti elementi che rendono quel periodo un inesauribile miniera di ispirazione e di invenzione.<\/p>\n<p>Gli anni70\u2019<\/p>\n<p>Negli anni 70&#8242; quella visione tanto avanzata cede progressivamente il passo alle semplificazioni del Jazz Rock e , d\u2019altra parte, alle varie forme di continuazione dell&#8217;hard bop nelle quali linguaggio modale utilizzato dai prosecutori di Coltrane di quel periodo (Liebman, Grossmann, Bob Berg, Brecker etc) torna ad un rapporto pi\u00f9 stretto con la struttura armonica del brano e l\u2019elaborazione melodica assume dei connotati pi\u00f9 facilmente razionalizzabili dove possono essere pi\u00f9 facilmente individuate le superimposizioni accordali e tonali o l\u2019utilizzo di sostituzioni armoniche ben identificabili. Ora dunque gli stili si sovrappongono e quelli che erano stati i pionieri del post-bop qui diventano solo una delle diverse voci. Anche sul fronte europeo incominciano ad emergere importanti novit\u00e0 (vedi tutto il pubblicato ECM).<\/p>\n<h2>Approccio Cromatico<\/h2>\n<p>Ed \u00e8 proprio la sovrabbondanza di elementi armonici complessi ad offuscare il concetto di approccio cromatico puro e semplice rendendone spesso misterioso l\u2019accesso a chi intende studiarlo.\u00a0Isolando, per\u00f2, l&#8217;approccio cromatico dai procedimenti armonici ai quali tale approccio pu\u00f2 essere applicato si pu\u00f2 procedere ad inserirlo gradualmente nel nostro modo di suonare.Come si \u00e8 visto nelle pagine dedicate alle\u00a0scale bop\u00a0i cromatismi sono parte integrante del fraseggio di questa musica gi\u00e0 dalle origini, legati come sono alla struttura accordale del primo jazz e del blues.Esempi: Bix Beiderbecke, Al Jonson, Bessie Smith. Poi nel bop applicati alle scale, all\u2019estensione degli accordi e alle sostituzioni. Esempi: Parker, Rollins etc Fino al \u201cbop\u201d estremo di Coltrane dove i cromatismi si integrano in cambi armonici rapidissimi. Esempi: Giant Steps, Countdown etc<br \/>\nNell\u2019 approccio modale i cromatismi finiscono per essere integrati in superimposizioni tonali. Esempi: Coltrane: Blues to you, Liebman e Grossman in :Live at Lighthouse.<br \/>\nDa qui in poi la complessit\u00e0 raggiungibile con questi procedimenti sar\u00e0 superata solamente con una radicale svolta dove la costruzione melodica viene sostenuta da procedimenti fondati sugli intervalli ed il concetto di centro tonale cessa di essere riferimento inamovibile della costruzione melodica. Le pratiche sull&#8217;approccio cromatico sono sviluppate nelle lezioni on line.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Qualche nozione Con\u00a0 il termine &#8220;cromatico&#8221; si identifica, in armonia, un semplice movimento di semitono che pu\u00f2 riguardare una qualunque delle parti costitutive del tessuto musicale che sono la melodia, il basso e l\u2019armonia. 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