{"id":1769,"date":"2012-09-10T16:01:51","date_gmt":"2012-09-10T16:01:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.saxonline.it\/w3\/?page_id=1769"},"modified":"2014-10-24T13:16:30","modified_gmt":"2014-10-24T15:16:30","slug":"le-linee-guida","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.jazzlab.saxonline.it\/w3\/jazz\/le-linee-guida\/","title":{"rendered":"Le linee guida"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.saxonline.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/01\/musica_2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-596\" title=\"musica_2\" src=\"http:\/\/www.saxonline.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/01\/musica_2-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.jazzlab.saxonline.it\/w3\/wp-content\/uploads\/2011\/01\/musica_2-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.jazzlab.saxonline.it\/w3\/wp-content\/uploads\/2011\/01\/musica_2.jpg 350w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Con la dicitura &#8220;guide tones&#8221; si intende identificare quelle note accordali che meglio caratterizzano l&#8217;accordo e che se disposte a formare una linea melodica all&#8217;interno di un arrangiamento \u00a0sono perci\u00f2\u00a0in grado di &#8220;guidare&#8221; l&#8217;ascoltatore attraverso una progressione di accordi sottolineandone \u00a0il movimento armonico.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><strong>L&#8217;accordo a 4 voci<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Come nella maggior parte della musica occidentale anche nel jazz l&#8217;armonia a 4 parti \u00e8 prevalente. Questo significa che ogni accordo viene inteso come formato almeno da 4 suoni: fondamentale, terza quinta e settima. Le qualit\u00e0 specifiche delle note che compongono gli accordi possono essere riassunte come segue:<\/p>\n<p><strong>Fondamentale e quinta<\/strong>: Portanti del centro tonale ma non caratterizzanti del tipo di accordo.<\/p>\n<p><strong>Terza e Settima<\/strong>: Le note pi\u00f9 caratterizzanti che descrivono il modo (maggiore\/minore) e la funzione armonica dell\u2019accordo (dominante\/sottodominante\/tonica)<\/p>\n<p><strong>Nona, undicesima e tredicesima<\/strong>: Dette \u201ctensioni\u201d. Arricchiscono la sonorit\u00e0 dell\u2019accordo aiutandone, quando alterate, anche la definizione della funzione armonica (dominanti sostituite) o del modo (ad esempio la 11# caratterizza il modo lidio).<\/p>\n<p>Da questa sommaria analisi risulta che le note essenziali alla definizione di un accordo sono la tonica, la terza e la settima di ogni accordo. Omettendo la quinta infatti l&#8217;accordo conserva a pieno la sua funzione armonica. Per esempio C7 che \u00e8 V grado di F viene identificato in primo luogo dal do che \u00e8 la fondamentale, in secondo luogo dal mi che ci dice che l&#8217;accordo \u00e8 maggiore ed infine dal si bemolle che colloca definitivamente l&#8217;accordo sul V della scala di F. Se mancasse una sola di queste tre note non potremmo dire con certezza di trovarci di fronte ad un C7 dalla definizione del quale la quinta (il sol) pu\u00f2 essere omesso.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: medium;\"><strong>Rivolti<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Tutti gli accordi posso essere presentati nella posizione fondamentale (ovvero con la fondamentale posta come nota pi\u00f9 bassa) :<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.saxonline.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/posizione-fondamentale.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2024 alignnone\" title=\"posizione fondamentale\" src=\"http:\/\/www.saxonline.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/posizione-fondamentale-300x73.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"146\" \/><\/a><\/p>\n<p>Oppure &#8220;rivoltati&#8221; ovvero con le voci disposte nei diversi modi possibili:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.saxonline.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/rivolti.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-3733\" title=\"rivolti\" src=\"http:\/\/www.saxonline.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/rivolti.jpg\" alt=\"\" width=\"668\" height=\"443\" \/><\/a><\/p>\n<h2>\u00a0Linee guida<\/h2>\n<p>Come si vede i diversi rivolti consentono di porre al canto le diverse note accordali. Alternando i rivolti \u00a0in modo di rendere minimo lo spostamento delle voci \u00e8 possibile ottenere delle linee melodiche che procedono per intervalli minimi. Applicando il procedimento ad una progressione elementare e \u00a0limitando le voci accordali alle tre essenziali ( fondamentale, terza e settima) ecco che risulta evidente che in una progressione l&#8217;armonia pu\u00f2 essere sufficientemente definita dallo spostamento della fondamentale e da quello di due &#8220;toni guida&#8221;.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.saxonline.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/guide-tones.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2028 alignnone\" title=\"guide tones\" src=\"http:\/\/www.saxonline.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/guide-tones-300x233.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"466\" \/><\/a><\/p>\n<h2>\u00a0Voice leading<\/h2>\n<p>La tecnica di arrangiamento che serve ad armonizzare una melodia conoscendone anche le sigle accordali o il basso \u00e8 detta &#8220;voice leading&#8221;. Nel &#8220;voice leading&#8221; la melodia \u00e8 data e il movimento delle voci utilizzate per armonizzarla segue l&#8217;andamento della melodia.\u00a0In progressioni pi\u00f9 complesse di quella appena utilizzata lo spostamento del basso avviene secondo intervalli diversi ed anche la melodia si trova ad utilizzare una variet\u00e0 di intervalli. Tutte queste possibilit\u00e0 vengono esaminate, appunto, \u00a0nell&#8217; esposizione del procedimento detto &#8220;voice leading&#8221; come viene spiegato, per esempio, nel secondo volume delle vecchie dispense Berklee \u00a0(Barrie Nettles &#8211; Harmony vol.2 pag.22). I diversi movimenti di basso e della melodia vengono presi in considerazione in quanto lo scopo del procedimento\u00a0 &#8220;voice leading&#8221; \u00e8 quello di condurre alla capacit\u00e0 di armonizzare, ad esempio per pi\u00f9 fiati, una qualunque melodia su una qualunque progressione armonica.<\/p>\n<p>Diversamente il procedimento che viene qui svolto deve invece condurci alla individuazione di linee melodiche elemetari in grado di descrivere il movimento armonico di una determinata progressione per poi poterle utilizzare nella la costruzione di frasi utili all&#8217;improvvisazione o all&#8217;accompagnamento di una melodia.<\/p>\n<p>Per questo motivo possiamo ignorare le diverse regole del &#8220;voice leading&#8221; e approntare alcuni semplici criteri per costruire delle linee guida da suonare con uno strumento monofonico come il sax. Questi criteri sono argomento della pagina <a href=\"http:\/\/www.saxonline.it\/w3\/?page_id=1769\" target=\"_blank\">Linee guida<\/a> su <a href=\"http:\/\/www.saxonline.it\/w3\/\">Jazz Lab<\/a><\/p>\n<h2>Hal Crook<\/h2>\n<p>Un espediente pratico tratto dal volume &#8220;How to improvise&#8221; di Hal Crook ci conduce ad una scorciatoia compatibile con i nostri scopi (forse meno per chi studia arrangiamento). Egli suggerisce di utilizzare sempre, nel movimento melodico tra un accordo e l&#8217;altro, lo spostamento\u00a0minimo possibile (tono e semitono). I salti, ovvero intervalli melodici superiori al tono intero) possono essere disciplinati come segue:<\/p>\n<p>1) Se l&#8217;armonia \u00e8 ferma posso operare qualunque salto melodico.<\/p>\n<p>2) Se l&#8217;accordo cambia il salto pu\u00f2 essere effettuato a patto che le due note appartengano alla struttura (estesa &#8230;.) di entrambi gli accordi.<\/p>\n<h2>\u00a0Linee guida in pratica<\/h2>\n<p>Nella pagina successiva vengono indicati alcuni <a title=\"Linee Guida \u2013 criteri\" href=\"http:\/\/www.saxonline.it\/w3\/?page_id=1767\" target=\"_blank\">criteri pratici per la scrittura di LINEE GUIDA<\/a><\/p>\n<p>Nell&#8217;articolo <a href=\"http:\/\/www.saxonline.it\/wordpress\/improvvisazione-jazz\/il-blues\/blues-per-i-principianti-del-jazz\/\">BLUES PER I PRINCIPIANTI DEL JAZZ<\/a> vengono utilizzate alcune linee guida elementari per familiarizzare con il giro di Blues.<\/p>\n<p>Nelle lezioni on line viene condotta la pratica di \u00a0scrivere linee guida seguendo un elenco di criteri prestabiliti ed applicandoli alle varie situazioni offerte dagli standard: <a href=\"http:\/\/www.saxonline.it\/w3\/?page_id=1769\" target=\"_blank\">LINEE GUIDA<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.saxonline.it\/wordpress\/improvvisazione-jazz\/schede-di-studio\/lover-man\/\" target=\"_blank\">Nella pratica di base su \u00a0&#8220;Lover Man&#8221; ho elaborato una linea guida che sviluppo nelle lezioni on line\u00a0<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con la dicitura &#8220;guide tones&#8221; si intende identificare quelle note accordali che meglio caratterizzano l&#8217;accordo e che se disposte a formare una linea melodica all&#8217;interno di un arrangiamento \u00a0sono perci\u00f2\u00a0in grado di &#8220;guidare&#8221; l&#8217;ascoltatore attraverso una<a class=\"moretag\" href=\"https:\/\/www.jazzlab.saxonline.it\/w3\/jazz\/le-linee-guida\/\">Read More&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":1379,"menu_order":20,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-1769","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jazzlab.saxonline.it\/w3\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1769","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jazzlab.saxonline.it\/w3\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jazzlab.saxonline.it\/w3\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jazzlab.saxonline.it\/w3\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jazzlab.saxonline.it\/w3\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1769"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/www.jazzlab.saxonline.it\/w3\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1769\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1774,"href":"https:\/\/www.jazzlab.saxonline.it\/w3\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1769\/revisions\/1774"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jazzlab.saxonline.it\/w3\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1379"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jazzlab.saxonline.it\/w3\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1769"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}