{"id":1767,"date":"2012-09-10T15:59:42","date_gmt":"2012-09-10T15:59:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.saxonline.it\/w3\/?page_id=1767"},"modified":"2025-11-04T08:48:03","modified_gmt":"2025-11-04T10:48:03","slug":"linee-guida-2","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.jazzlab.saxonline.it\/w3\/jazz\/le-linee-guida\/linee-guida-2\/","title":{"rendered":"Linee Guida &#8211; criteri"},"content":{"rendered":"<p><strong>Questa pagina offre una guida pratica alla scrittura delle linee guida. Leggi prima la <a title=\"Le linee guida\" href=\"http:\/\/www.saxonline.it\/w3\/?page_id=1769\">pagina sulle LINEE GUIDA<\/a> che inquadra l&#8217;argomento da un punto di vista pi\u00f9 teorico.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #333333; font-size: 18px; font-weight: bold; line-height: normal;\">Criteri per la scrittura di una linea guida<\/span><\/p>\n<p>Scrivere un linea guida (Guide Tones)<\/p>\n<p>La pratica di scrivere linee melodiche che possano guidare l\u2019ascoltatore attraverso un progressione armonica deriva dalla tecnica di arrangiamento denominata \u201cVoice Leading\u201d ovvero l\u2019armonizzazione di una melodia fornita di sigle accordali utlizzando in ogni passaggio le note dell\u2019accordo di griglia rivoltato in modo che la nota della melodia risulti sempre la pi\u00f9 alta. Dato che per svolgere correttamente questa pratica su qualunque tipo di progressione armonica sono necessarie numerose nozioni, si \u00e8 scelto qui di suddividere il percorso in livelli di difficolt\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #333333; font-size: 18px; font-weight: bold; line-height: normal;\">1\u00b0 Livello (sole note accordali)<\/span><\/p>\n<p>Scrivere una linea guida rispondente alle seguenti caratteristiche:<\/p>\n<p>1) Utilizzare una sola nota per battuta (semibreve) e non scendere sotto il DO centrale del sax (*)<br \/>\n2) Usare le sole 4 note di ogni accordo dalla fondamentale alla settima ( F -3 -5- 7 )<br \/>\n3) Muoversi da ogni nota a quella pi\u00f9 vicina dell\u2019accordo successivo<br \/>\n4) Se l\u2019accordo resta lo stesso utilizzare salti a piacere<br \/>\n5) Mantenere una direzione discendente o ascendente per diverse misure allo scopo di dare una coerenza melodica alla linea.<br \/>\n6) Preferire, quando possibile, le note che non appartengono all&#8217;accordo successivo ( esempio: in G7 che va a C7 il si naturale non appartiene a C7 dove c\u00ec\u00e8 il si bemolle. Ponendo il passaggio si\/sib nella linea guida viene enfatizzata la differenza tra i due accordi e marcato il passaggio armonico con il sax)<\/p>\n<p>(*) Suggerimenti:<br \/>\nNello studio ai fini improvvisativi \u00e8 importante che la linea che scriviamo ci permetta di suonare discendendo da ogni nota con il gruppo di 4 note che costituisce l\u2019accordo di quella battuta. Lo scopo dell\u2019esercizio \u00e8 proprio quello di familiarizzare con il suono e la composizione degli accordi in modo empirico. Per svolgere tale esercizio \u00e8 necessario che la nota guida non sia troppo bassa sullo strumento altrimenti sar\u00e0 impossibile scendere ulteriormente con le note dell\u2019accordo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #333333; font-size: 18px; font-weight: bold; line-height: normal;\">2\u00b0 Livello<\/span><\/p>\n<p>Criteri<\/p>\n<p>1) Usare preferibilmente le 4 note di ogni accordo dalla fondamentale alla settima ( F -3 -5- 7 ) ed includere se necessario le note scalari o \u201ctensioni dell\u2019accordo \u201c (9 \u2013 11 \u2013 13)<br \/>\n2) Escludere le alterazioni dei suddetti gradi ( 5+, 9b, 9#,13 b, 11#)<br \/>\n3) Muoversi da ogni nota a quella pi\u00f9 vicina dell\u2019accordo successivo utilizzando anche le note scalari. Ci\u00f2 produce un movimento per GRADI ADIACENTI.<br \/>\n4) Se l\u2019accordo resta lo stesso utilizzare salti a piacere<br \/>\n5) Mantenersi in una estensione comoda dello strumento<br \/>\n6) Mantenere una direzione discendente o ascendente per diverse misure allo scopo di dare una coerenza melodica alla linea.<br \/>\n7) Utilizzare una sola nota per battuta<br \/>\n9) Negli accordi maj7 evitare la undicesima, nei minori evitare la sesta.<br \/>\n10) Enfatizzare la discontinuit\u00e0 tra gli accordi scegliendo note non in comune fra gli accordi (solo gradi adiacenti).<\/p>\n<p>Mappa per esteso delle note accordali disponibili:<br \/>\nMaj7: 1 &#8211; 3 &#8211; 5 &#8211; 7 &#8211; 9 &#8211; 6 ( NO 4 &#8211; e alterazione delle tensioni) (SI 11+ e a volte la 5+)<br \/>\nm7: 1 &#8211; 3 &#8211; 5 &#8211; 7 &#8211; 9 &#8211; 11 (NO 6 e alterazioni delle tensioni)<br \/>\n7 (dominante) : 1 &#8211; 3 &#8211; 5 &#8211; 7 &#8211; 9 &#8211; 11 &#8211; 13 &#8211; b9 &#8211; 9+ &#8211; b13<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #333333; font-size: 18px; font-weight: bold; line-height: normal;\">3\u00b0 Livello<\/span><\/p>\n<p>includere le note di passaggio cromatiche<br \/>\nIncludere nelle dominanti\u00a0\u00a09b, 13b, (con risoluzione discendente), \u00a05+,11#, 9# (con risoluzione ascendente). La 9# discendendo \u00e8 usata in coppia con la 9b.<br \/>\nI movimenti ulteriori ricadono nell&#8217;argomento &#8220;variazioni melodiche&#8221;.<\/p>\n<hr \/>\n<p><strong>Variazioni melodiche sulle linee guida<\/strong><\/p>\n<p>Ho ideato alcune tecniche di variazione delle linee guida attingendo a varie fonti ed elaborandole in modo personale, pertanto non posso garantire che la trattazione che segue sia riscontrabile in testi ufficiali.<\/p>\n<p><strong>Tipo 1: Linguaggio orchestrale<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li>applica alle note delle linee guida alcuni ritmi swing dell&#8217; elenco:\u00a0 <a href=\"https:\/\/www.jazzlab.saxonline.it\/w3\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Modi-ritmici.pdf\">Modi-ritmici<\/a>. Scegli i ritmi a piacere senza esagerare in complessit\u00e0 rispetto alle tue capacit\u00e0.<\/li>\n<li>applica ai ritmi ottenuti cellule melodiche ricavate dall&#8217;elenco delle approach note contenute in <a href=\"https:\/\/www.saxonline.it\/improvvisazione-jazz\/schede-di-studio\/4784-2\/\">questa pagina<\/a>.<\/li>\n<li>usa altre forme di variazione come: note di volta, contromelodie, pedali, appoggiature, frammenti di scala, arpeggi, accordi rivoltati in posizione lata, intervalli aperti su frammenti di scala etc, etc etc. senza complessificare il ritmo di partenza ricavato dai modi ritmici dell&#8217;elenco.<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Tipo 2: studio di crome<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li>Applica approach note e altri tipi di variazione direttamente alla linea guida suddividendo le semibrevi in minime e poi semiminime fino ad ottenere una sequenza di crome con qualche respiro o suddivisione in frasi.<\/li>\n<li>inizia con variazioni elementari e procedi ad applicarne di ulteriori attraverso una serie di passaggi<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Altre forme di variazione applicabili a frasi di repertorio<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li>Trasponi la frase che ritieni efficace su diversi gradi della scala rispettando gli intervalli diatonici<\/li>\n<li>Utilizza frammenti della frase<\/li>\n<li>Varia il punto di inizio della frase spostandola in vari punti della battuta<\/li>\n<li>Parti da una frase prestabilita e procedi variandone il ritmo. Nella seguente frase utilizza il nuovo ritmo individuato con note diverse<\/li>\n<li>\u00a0Trascrivi ritmi orchestrali da Count Basie, Duke Ellington, Fletcher Henderson etc. Applica i ritmi alla linea guida, Applica variazioni melodiche sulle frasi ritmiche cosi ottenute<\/li>\n<li>Trascrivi soluzioni melodiche attingendo agli assoli dei grandi solisti<\/li>\n<li>usa variazioni melodiche elementari come : note di volta, appoggiature, frammenti di scala o arpeggio, interpolazione di intervalli su una scala, contrappunto con pedale, <a href=\"https:\/\/www.saxonline.it\/improvvisazione-jazz\/schede-di-studio\/4784-2\/\">approach note<\/a>.<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Criteri generali ulteriori, sintetici<\/strong><\/p>\n<p><strong>Salti<\/strong><\/p>\n<p>1) Generalmente \u00e8 preferibile utilizzare gradi adiacenti ma i salti possono essere utilizzati quando le note dell&#8217;intervallo sono reciprocamente armoniche ad entrambi gli accordi.<\/p>\n<p>2) Se il basso \u00e8 fermo posso fare qualunque salto voglio. Per &#8220;basso&#8221; si intende la fondamentale dell&#8217;accordo.<\/p>\n<p>3) Il salto di ottava \u00e8 sempre permesso<\/p>\n<p><strong>Movimento discendente vs ascendente<\/strong><\/p>\n<p>Il movimento melodico discendente richiama, quasi sempre, il movimento armonico delle quinte discendenti ( dominante verso tonica). Questo porta maggiore stabilit\u00e0 alla linea guida. Viceversa il movimento ascendente richiama, spesso (bisogna vedere caso per caso) , il movimento della\u00a0 tonalit\u00e0 verso la dominante che quindo porta ad una linea guida meno stabile<\/p>\n<p><strong>Stabilit\u00e0 della linea guida<\/strong><\/p>\n<p>Dovendo, la nostra linea guida, essere in grado di sorreggere variazioni melodiche, risulter\u00e0 pi\u00f9 efficace una linea guida quanto pi\u00f9 elementare e capace di poggiarsi sui gradi pi\u00f9 stabili dell&#8217;accordo. La gerarchia in questo senso puo&#8217; essere riassunta come segue:<\/p>\n<p>Accordo di dominante: 3\u00b0, 7\u00b0, 5\u00b0, 9\u00b0b etc (nell&#8217;accordo di dominante non\u00a0 ci sono controindicazioni)<\/p>\n<p>Accordo maj7: 5\u00b0,3\u00b0, 6\u00b0, 1\u00b0, 7\u00b0maj, 9 etc<\/p>\n<p>Accordo m7 di passaggio: 7\u00b0, 3\u00b0, 4\u00b0, 1\u00b0 etc<\/p>\n<p>Accordo minore di tonica (risoluzione o incipit): 1\u00b0,3\u00b0,5\u00b0<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questa pagina offre una guida pratica alla scrittura delle linee guida. 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