{"id":1717,"date":"2012-09-03T07:24:23","date_gmt":"2012-09-03T07:24:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.saxonline.it\/w3\/?page_id=1717"},"modified":"2013-07-11T16:49:12","modified_gmt":"2013-07-11T16:49:12","slug":"scale-minori-e-accordi","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.jazzlab.saxonline.it\/w3\/teoria\/gli-accordi\/scale-minori-e-accordi\/","title":{"rendered":"Scale minori e accordi"},"content":{"rendered":"<p>Come si vede nel prontuario delle <a title=\"Scale Minori\" href=\"http:\/\/www.saxonline.it\/w3\/?page_id=1412\">scale minori diatoniche<\/a>\u00a0la scala minore naturale e la scala dorica corrispondono al VI e al II modo della scala maggiore. la loro armonizzazione (formazione degli accordi sulla scala) coincide perci\u00f2 con la armonizzazione della scala maggiore.<\/p>\n<p>La caratteristica fondamentale delle scale minori armonica e melodica che le distingue dalle precedenti \u00e8 il fatto che contengono l&#8217;accordo di dominante che \u00e8 indispensabile nelle cadenze V \u00a0&#8211; \u00a0I. Una armonizzazione separata di queste scale si rende perci\u00f2 necessaria: <strong><a href=\"http:\/\/www.saxonline.it\/w3\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/Armonizzazione-della-scala-armonica-e-melodica.pdf\">Armonizzazione delle scale armonica e melodica<\/a>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Il concetto di scala minore deriva dalla organizzazione della scala diatonica fra i modi della quale il sesto modo \u00e8 detto appunto &#8220;relativo minore&#8221;. Un principiante della materia deve solo ricordare questa informazione : &#8220;la scala minore \u00e8 uguale a quella maggiore salvo per il fatto che parte dalla sesta nota della maggiore&#8221;. Questo significa che la scala maggiore di DO \u00e8 uguale alla scala minore di LA che ha come unica differenza il fatto che la sua prima nota \u00e8 LA.<\/p>\n<p>La logica conseguenza di questo fatto \u00e8 che ogni \u00a0scala minore questa \u00e8 rintracciabile sul sesto modo di una scala maggiore. Ad esempio la scala di DO minore sar\u00e0 identica alla scala maggiore di Eb \u00a0ma avr\u00e0 come prima nota DO.<\/p>\n<p>Proseguendo nell&#8217;esempio della tonalit\u00e0 do DO facciamo ora un confronto fra la scala maggiore e la scala minore (vedi figura in basso). Si pu\u00f2 notare che i gradi alterati (le note che cambiano da una all&#8217;altra) sono il <strong>III<\/strong> il <strong>VI<\/strong> e il <strong>VII<\/strong> grado.<\/p>\n<p>Ora, bisogna sapere che il terzo grado \u00a0\u00e8 detto &#8220;modale&#8221; e stabilisce la reale differenza tra il modo maggiore e quello minore per cui in ogni scala minore il terzo grado deve essere abbassato di un semitono ovvero presentare un intervallo di terza minore con la tonica. Cio\u00e8 se la scala di DO maggiore ha il MI naturale come terza nota quella di DO minore ha il MI bemolle. L&#8217;intervallo tra DO e MI bemolle \u00e8 di tre semitoni e si chiama &#8220;terza minore&#8221; quello tra DO e MI naturale \u00e8 di 4 semitoni e si chiama &#8220;terza maggiore&#8221; (<a href=\"http:\/\/www.saxonline.it\/wordpress\/improvvisazione-jazz\/teoria\/gli-intervalli\" target=\"_blank\">vedi pagina sugli intervalli<\/a>).<\/p>\n<p>Ricordo brevemente i nomi dei gradi della scala:<\/p>\n<p>primo grado : TONICA<\/p>\n<p>secondo grado: SOPRATONICA<\/p>\n<p>terzo grado: MEDIANTE o MODALE<\/p>\n<p>quarto grado: \u00a0SOTTODOMINANTE<\/p>\n<p>quinto grado: DOMINANTE<\/p>\n<p>sesto grado: SOPRADOMINANTE (RELATIVA MINORE)<\/p>\n<p>settimo grado: SENSIBILE<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.saxonline.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/Scale-Minori.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-3745\" title=\"Scale-Minori\" src=\"http:\/\/www.saxonline.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/Scale-Minori-791x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"645\" height=\"834\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come si vede nel prontuario delle scale minori diatoniche\u00a0la scala minore naturale e la scala dorica corrispondono al VI e al II modo della scala maggiore. la loro armonizzazione (formazione degli accordi sulla scala) coincide perci\u00f2<a class=\"moretag\" href=\"https:\/\/www.jazzlab.saxonline.it\/w3\/teoria\/gli-accordi\/scale-minori-e-accordi\/\">Read More&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":1724,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-1717","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jazzlab.saxonline.it\/w3\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1717","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jazzlab.saxonline.it\/w3\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jazzlab.saxonline.it\/w3\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jazzlab.saxonline.it\/w3\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jazzlab.saxonline.it\/w3\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1717"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.jazzlab.saxonline.it\/w3\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1717\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2131,"href":"https:\/\/www.jazzlab.saxonline.it\/w3\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1717\/revisions\/2131"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jazzlab.saxonline.it\/w3\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1724"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jazzlab.saxonline.it\/w3\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1717"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}