Cicli armonici

Quando si improvvisa su di un brano ci si trova a dover assecondare i movimenti armonici degli accordi che lo costituiscono. Per esercitarsi in questo compito  è abitudine comune utilizzare cicli di accordi disposti secondo i vari intervalli e trasporre i vari esercizi seguendo, poi, questi cicli. Partendo da una nota e spostandosi ripetutamente utilizzando lo stesso intervallo si ottiene un ciclo che torna alla nota di partenza dopo aver toccato 2, 3, 4, 5, 6, oppure 12 note a seconda dell’intervallo usato. Questa dicitura non ha un suo specifico uso in armonia classica. I cicli armonici di base indispensabili nello studio dell’improvvisazione sono quelli elencati qui sotto. In questi cicli le note sono disposte secondo intervalli regolari ma sarebbe possibile ottenere cicli anche utilizzando intervalli diversi. Ad esempio spostandosi alternativamente di tono e semitono si ottiene la scala diminuita. Le stesse scale diatoniche corrispondono a cicli irregolari largamente utilizzati.  Questa la pagina di wikipedia sugli intervalli. Gli insiemi di note così ottenuti assumono l’aspetto di scale o arpeggi conosciuti.

 

Semitono

Disponendo le 12 note per semitoni si ottiene la SCALA CROMATICA che comprende tutte e 12 le note in un unico ciclo.

 

Tono intero (2 semitoni)

Disponendo le 12 note per toni interi si ottengono due SCALE ESTONALI ognuna della quali contiene 6 note. Questo perchè partendo da una nota e procedendo per toni interi si raggiunge l’ottava dopo 6 passaggi soltanto. Le rimanenti note vanno perciò organizzate in un ciclo separato.

 

Terza minore (3 semitoni)

Disponendo le 12 note per terze minori si ottengono tre ACCORI DIMINUITI ognuno dei quali contiene 4 note. Questo perchè partendo da una nota e procedendo per terze minori si raggiunge l’ottava dopo 4 passaggi. Le rimanenti note vanno perciò organizzate in altri 3 cicli separati.

 

Terza maggiore (4 semitoni)

Disponendo le 12 note per terze maggiorioni interi si ottengono quattro ACCORDI AUMENTATI ognuno dei quali contiene 3 note. Questo perchè partendo da una nota e procedendo per terze maggiori si raggiunge l’ottava dopo 3 passaggi. Le rimanenti note vanno perciò organizzate in altri 2 cicli separati.

 

Quarta (5 semitoni)

Disponendo le 12 note per quarte si ottiene il CIRCOLO DELLE QUINTE percorso in senso orario  se le quarte sono ascendenti e in senso antioratio se le quarte sono discendenti. Questo perchè partendo da una nota e procedendo per quarte si raggiunge la nota di partenza dopo 12 passaggi toccando perciò tutte le note.

 

Quarta aumentata o tritono (6 semitoni)

Disponendo le 12 note per toni interi si ottengono 6 singoli intervalli di TRITONO (tre toni) ognuno dei quali contiene 2 note. Questo perchè partendo da una nota e procedendo per tritoni si raggiunge l’ottava dopo 2 passaggi soltanto. Le rimanenti note vanno perciò organizzate in altri 5  cicli.

 

Il tritono divide l’ottava in due parti uguali e quindi spostandosi di tritono si raggiunge sempre la stessa nota sia ascendendo che discendendo. Tutti gli intervalli piu ampi sono rivolto di quelli già elencati e quindi sono gia compresi nei relativii cicli. Se non hai familiarità con il concetto di “rivolto” clicca qui.

 Scarica la TAVOLA RIASSUNTIVA DEI CICLI ARMONICI